Che cosa prevede la norma
Il D.Lgs. 18/2023, che ha sostituito il D.Lgs. 31/2001 e che è stato integrato dal D.Lgs. 102/2025, riguarda la qualità delle acque destinate al consumo umano. Il gestore dell’acquedotto risponde della qualità dell’acqua fino al punto di consegna, cioè al contatore. Dal contatore ai rubinetti la responsabilità è del “gestore della distribuzione idrica interna”: per un condominio, di norma, l’amministratore.
Il gestore interno deve far sì che l’acqua che arriva al contatore con i valori di legge mantenga gli stessi valori al rubinetto. Se non lo fa, la norma prevede una sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro. Vale per gli impianti con acqua diretta e per quelli con vasche e serbatoi.
Che cosa facciamo noi
Tekno-Ambiente esegue i prelievi con personale qualificato e, in tempi stretti, fornisce le certificazioni batteriologiche e chimiche. Se l’analisi rileva una non conformità, ti indichiamo come intervenire, per esempio con la pulizia e la sterilizzazione di cisterne e serbatoi o con la verifica dell’impianto.
Le non conformità più frequenti sono chimiche e di solito riguardano il piombo o il ferro ceduti dalle tubazioni dell’impianto.